Hotel Patriarchi
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IN AQUILEIA,

wo über mehr als ein Jahrtausend hinweg Patriarchen, Herrscher, Adelige und Reisende aller europäischen Ethnien Herberge fanden und verweilten, wird die Tradition der Gastfreundschaft und Hotellerie Dank der Arbeit und des Unternehmergeistes einer Familie weitergeführt, die gemäß dieser Tradition und der Geschichte dieses Gebiets ihr Hotel "Patriarchi" genannt hat.
Anno 568: Es entsteht das Patriarchat von Aquileia, die größte christliche Diözese Europas, deren Grenzen vom Balaton bis zur Donau, von Bayern bis in die Lombardei, vom Bodensee bis zum Comer See reichen…

Anno 1990: Es entsteht das Hotel Patriarchi, in dem Besucher Aquileias, die aus den ehemaligen Gebieten des Patriarchats anreisen, Unterkunft finden, um die Geheimnisse und Legenden der Stadt zu entdecken…
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CJAVEDÂL


Questo logo, che raffigura un antico arnese domestico (il cjavedâl), è l'emblema del nostro concetto di famiglia e vuole significare il nostro legame con la tradizione. Il cjavedâl, fino a mezzo secolo fa, si trovava in tutte le case friulane: era un alare di ferro collocato davanti al focolare per sostenere la legna, garantendo una sua lenta combustione ed una fiamma sempre accesa, con un cestello di ferro a forma di coppa per appoggiare pentole o ciotole dove le donne di casa preparavano il desinare. Era lo status symbol della famiglia friulana perché, dalla sua forma e dal tipo di lavorazione, indicava la condizione economica di chi abitava la casa. Lo potete vedere ancora davanti al focolare in una sala del nostro ristorante.

M


La M vuole essere acronimo di Mattiussi e nel contempo, utilizzando lo stile grafico del 1300, richiamare l'iniziale di uno dei più grandi Patriarchi di Aquileia, Marquardo di Randeck, che resse il Patriarcato dal 1365 al 1381 con piglio determinato e lungimirante, garantendo al Friuli uno dei suoi periodi migliori per pace e tranquillità, restaurando e ricostruendo in stile gotico la Basilica danneggiata da un violento terremoto.

E' ricordato soprattutto per aver promulgato ed attuato una riforma legislativa nota come "Constitutiones Patriae Forijulii", il corpus di leggi che formò la base del diritto friulano, in vigore fino alla fine del XVIII secolo, ancora oggi oggetto di studio e riflessione, modello di gestione politica e civile di una comunità.

BASILICA


La basilica è il simbolo di quella che è stata per secoli la più grande diocesi cristiana d'Europa: il Patriarcato di Aquileia, che andava dal Lago di Costanza al Balaton, dal Tirolo alla Pannonia, dalla Baviera all'Istria passando per Padova, Mantova, Como, Trento, Augsburg, Regensburg, Koper e così via.

Le sue origini risalgono al 313 d.C. quando il vescovo Teodoro progettò e fece costruire, sulle fondamenta di un precedente edificio di culto paleocristiano, alcune aule riempite di mosaici e di affreschi per spiegare la bibbia ed il vangelo. Tuttora essa rappresenta un faro dell'identità e un punto di riferimento nell'orizzonte spirituale per le genti della Mitteleuropa che continuano ad arrivare ad Aquileia per visitarla, respirandovi la storia e la leggenda matrici delle loro culture.